Forni per lastre in policarbonato

I cupolini più avanzati non si vedono.
Si attraversano con lo sguardo.
Perché la vera eccellenza non è solo trasparenza.
- È assenza totale di distorsioni ottiche.
- È perfetta omogeneità termica.
- È controllo millimetrico di ogni fase del processo.
E tutto questo comincia prima della formatura.
Nel forno.
HeatOn progetta e realizza sistemi di riscaldamento industriale per la preparazione e la lavorazione di materiali termoplastici.
Dai forni per il riscaldamento di lastre in policarbonato e PMMA ai sistemi per il preriscaldamento degli stampi, sviluppiamo soluzioni dimensionate sulle caratteristiche del materiale, sulla geometria dei componenti e sulle esigenze del processo produttivo.
Il controllo della temperatura, l’uniformità del riscaldamento e la gestione dei cicli termici contribuiscono a ottenere risultati ripetibili e a migliorare il controllo della lavorazione.

Applicazioni di Eccellenza
I nostri forni sono scelti per applicazioni dove la qualità ottica è non negoziabile:
Componenti per realtà aumentata e visori industriali
Cupolini per elicotteri, cabine aeree e veicoli speciali
Schermi protettivi per dispositivi medici e militari
Finestrature trasparenti per treni ad alta velocità
Pannelli ottici per illuminazione avanzata
La Scienza della Deformazione Perfetta
Una lastra in policarbonato non va semplicemente riscaldata.
Va preparata.
Prima ancora della formatura, la deumidificazione controllata elimina l’umidità residua — responsabile di bolle, striature e difetti superficiali.
Poi, il riscaldamento deve essere:
- Uniforme: zero gradienti termici
- Preciso: ±3°C tra centro e bordo
- Programmabile: profili temperatura/tempo personalizzati per spessore e geometria
Solo così, quando la lastra raggiunge lo stato viscoelastico, è pronta per una formatura senza stress interni, senza aberrazioni ottiche, senza compromessi.


Tecnologia Proprietaria. Controllo Assoluto.
Ogni processo di riscaldamento richiede parametri specifici in funzione del materiale, dello spessore e della geometria del componente.
HeatOn sviluppa sistemi di controllo proprietari che consentono di gestire con precisione le temperature, programmare i cicli di lavoro e monitorare il funzionamento dell’impianto.
Le configurazioni possono includere:
- Regolazione PID e gestione indipendente delle zone di riscaldamento.
- Profili temperatura/tempo programmabili e memorizzabili.
- MultiSensori di temperatura distribuiti nei punti di interesse.
- Registrazione dei dati e tracciabilità dei cicli termici.
- Monitoraggio remoto e gestione degli allarmi.
- Trasmissione dei dati a server locali, FTP o Cloud.
Soluzioni progettate sulle esigenze produttive
Non tutti i processi richiedono lo stesso sistema di riscaldamento. Dimensioni delle lastre, geometria degli stampi, temperature operative e tempi di lavorazione possono richiedere configurazioni differenti.
HeatOn sviluppa soluzioni personalizzate, combinando elementi riscaldanti, sensori, centraline e sistemi di controllo in funzione delle specifiche esigenze produttive.
Dalla definizione dei parametri termici alla realizzazione e al collaudo, ogni progetto viene sviluppato considerando l’applicazione finale e le condizioni effettive di utilizzo.

💬 Hai un processo di riscaldamento da sviluppare?
Raccontaci la tua applicazione. HeatOn può valutare una soluzione termica in funzione del materiale, delle dimensioni del componente, delle temperature richieste e delle caratteristiche del processo produttivo.
DOMANDE E RISPOSTE FAQ
A: Un forno industriale per policarbonato permette di portare le lastre alla temperatura necessaria prima della termoformatura. Il riscaldamento deve essere uniforme e controllato per evitare differenze termiche che possono generare deformazioni, tensioni interne, bolle o difetti ottici. HeatOn progetta forni configurati in funzione delle dimensioni delle lastre, dello spessore e delle caratteristiche del processo produttivo.
A: Policarbonato e PMMA sono materiali termoplastici con caratteristiche differenti e richiedono parametri di lavorazione specifici. Cambiano le temperature di formatura, i tempi di riscaldamento e le eventuali necessità di preparazione del materiale. HeatOn sviluppa forni configurabili per differenti materiali, adattando il sistema di riscaldamento e controllo alle caratteristiche delle lastre e alle esigenze produttive.
A: Il policarbonato può assorbire umidità dall’ambiente. Durante il riscaldamento, l’acqua presente nel materiale può generare bolle, striature e imperfezioni superficiali che compromettono la qualità del componente. La deumidificazione preliminare, quando richiesta dal produttore del materiale, permette di ridurre questo rischio. HeatOn può progettare soluzioni che integrano la gestione della preparazione e del successivo riscaldamento delle lastre.
A: Per ottenere una buona uniformità termica è necessario considerare le dimensioni della lastra, il suo spessore, le caratteristiche del materiale e la distribuzione degli elementi riscaldanti. I forni HeatOn possono essere configurati con sistemi di regolazione e controllo dedicati, progettati per limitare le differenze di temperatura tra centro e bordi e tra le diverse aree della superficie.
A: Sì. HeatOn progetta e realizza forni industriali personalizzati, dimensionati in funzione delle dimensioni delle lastre e delle caratteristiche della produzione. La progettazione considera anche lo spessore del materiale, la potenza necessaria, la distribuzione del calore e i tempi di riscaldamento. È possibile sviluppare soluzioni specifiche anche per componenti di grandi dimensioni e geometrie particolari.
A: Sì. HeatOn sviluppa sistemi di riscaldamento per stampi e attrezzature industriali, progettati in funzione della geometria, dei materiali costruttivi e delle temperature richieste. Gli elementi riscaldanti possono essere distribuiti in differenti zone e abbinati a sensori di temperatura per controllare il processo. Le soluzioni possono essere realizzate sia per nuovi stampi sia per attrezzature già esistenti.
A: Sì. Le centraline HeatOn possono integrare sistemi di regolazione PID e programmazione dei profili temperatura/tempo. Questo permette di impostare rampe di riscaldamento, temperature di mantenimento e durate differenti in funzione del materiale e della lavorazione. I programmi possono essere memorizzati e richiamati per ripetere le condizioni operative utilizzate nelle precedenti produzioni.
A: Sì. HeatOn può realizzare sistemi multizona che permettono di gestire indipendentemente differenti aree di un forno o di uno stampo. Ogni zona può essere dotata di sensori e regolazione dedicati, consentendo di adattare la distribuzione della potenza alle caratteristiche del componente e alle esigenze del processo. Questa soluzione è particolarmente utile per attrezzature di grandi dimensioni o con geometrie non uniformi.
A: Sì. I sistemi HeatOn possono integrare funzioni di monitoraggio e acquisizione dei dati per registrare l’andamento delle temperature durante le lavorazioni. Le informazioni possono essere visualizzate da PC, tablet o smartphone e, in funzione della configurazione, archiviate su server aziendali, FTP o cloud. La registrazione dei parametri consente di documentare i cicli produttivi, verificarne la ripetibilità e disporre di uno storico delle lavorazioni.
A: Sì. La progettazione su misura è uno degli aspetti centrali delle soluzioni HeatOn. Ogni progetto parte dall’analisi del materiale da riscaldare, delle dimensioni del componente, delle temperature richieste e delle caratteristiche del processo produttivo. Sulla base di queste informazioni vengono definiti il sistema riscaldante, la potenza, i sensori, le centraline e le funzioni di controllo più adatte all’applicazione.
